COORDINAMENTO STAGE E INDIES: PLAUSO A CHI HA APPROVATO I TRE EMENDAMENTI PER I CLUB, INDENNITA’ DI DISCONTINUITA’ E IL FUS

by esibirsi
Il Coordinamento StaGe! e Indies , il coordinamento della filiera della musica indipendente ed emergente, apprende con grande piacere del riconoscimento approvato nelle commissioni Cultura e Lavoro del Senato con due emendamenti molto importanti alla Delega spettacolo a prima firma Michela Montevecchi. Il primo riguarda il riconoscimento giuridico dei Live Club quali soggetti che operano in modo prevalente per la promozione, la diffusione e il sostegno di produzioni musicali dal vivo. Finalmente viene riconosciuta la funzione sociale e culturale di questi spazi. Dopo due anni di gravissima crisi a causa della pandemia oggi segniamo un nuovo inizio, fondato su più tutele e sostegni. Ringraziamo tutti coloro che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il proprio appoggio a questa battaglia comune. Con il secondo emendamento invece si chiede di tenere conto dell’equilibrio di genere nella ripartizione dei contributi del Fondo Unico per lo Spettacolo, con l’intento di incentivare e stimolare, attraverso l’inserimento esplicito di misure attive, il rispetto di quella parità di genere che è rimasta troppo indietro.
Inoltre sempre oggi , si vota in Commissione Cultura al Senato l’emendamento che introduce l’indennità di discontinuità, uno degli emendamenti alla legge di delega al Governo, presentati dai relatori Roberto Rampi (Pd) e Nunzia Catalfo (M5S). Obiettivo di questa misura è quello di riconoscere la specifica natura “discontinua” delle professioni creative. L’indennità di discontinuità, infatti, riconosce i tempi di preparazione, formazione e studio quali parti integranti dei tempi di lavoro effettivo, perché connaturati e indispensabili per chi svolge un lavoro delle arti performative. In altre parole, l’indennità di discontinuità riconosce il tempo fino ad oggi ritenuto di non attività come tempo di lavoro indispensabile.
Il Coordinamento StaGe! e Indies, con oltre 100 associazioni legate alle piccole realta’ musicali che hanno supportato fin dall’inizio tali percorsi, fa i migliori complimenti ai rappresentanti parlamentari che hanno portato a compimento tali positivi risultati.. Proseguiremo a sostenere tali iter affiche’ possano arrivare fino alla positiva conclusione finale prima della chiusura della legislatura. Allo stesso tempo si lavorera’ per un riconoscimento per i festival pop rock storici, attivi e vitali affinche’ rientrino a pieno titolo nell’ambito del Fondo Unico per lo Spettacolo con un aumento di contributi sostanzioso e possano avere finalmente dal punto di vista istituzionale pari dignita’ coi festival di musica classica e lirica. Un grande applauso a chi – coordinamenti, associazioni, artisti, parlamentari e tutti gli altri operatori e figure del settore musicale, culturale, sociale, civile e politico – ha portato a segno questi importanti risultati per il mondo della cultura musicale e dello spettacolo.
Coordinamento StaGe! e Indies
Bologna, 4 maggio 2022

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